Miriam Jaskierowicz Arman

Int'l Critiques

Elmar Elisabetta Marcianò 

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La ricerca pittorica di Miriam Jaskierowicz Arman tende all’espressivo senza temere di esplorare l’irregolare come elemento di interesse, il colore come tratto essenziale e irrinunciabile. L’artista porta sulla tela una trama complessa di simboli che restituisce al fruitore una significazione mistica legata al mondo interiore della Arman.
L’impostazione di figure maschili e femminili riconduce a correnti precise senza però imitarle anzi l’artista riesce a trovare una linea narrativa del tutto originale. I tratti sicuri, decisi esprimono la consapevolezza e il senso del progetto pittorico, nulla è casuale piuttosto è frutto di analisi puntuali, di un vero e proprio processo filosofico. Solo ponendo l’attenzione su queste precise speculazioni si riesce a comprendere il valore che la luce ha per l’artista. Essa è fondamentale, quasi una realtà altra capace di essere protagonista assoluta nonostante la scelta di una tavolozza cromatica dai toni particolarmente forti.
Accanto alle figure dell’Arman si dipana un discorso piuttosto complesso che risalta dall’oscurità del fondo e “vaga” lungo la tela, passando per i bassorilievi in vetro, le forme della pitto-scultura e imprimendo un’impronta decisiva e matura. Le opere, quindi, offrono una vera e propria sperimentazione sensoriale ed emotiva dentro la quale la bellezza si configura come sinonimo di Verità. E questa verità ha il potere del divenire costante e di aprire l’opera d’arte all’Assoluto.
Anche l’uso della materia è del tutto originale, il vetro, oggetti del quotidiano si fondono perfettamente con le linee dei pastelli o le pennellate lunghe e libere.; ed ecco che l’esplorazione di questa materia e il lavoro su di essa ci porta a scoprire ancora strati di sensibilità, immaginiamo così l’artista sceglie uno ad uno i pezzi che decide di offrire alla nostra contemplazione.
La Arman diventa quindi mediatrice di questo multi linguaggio mistico ed è capace di svelarne l’anima segreta avvolta dalla bellezza che non coincide con l’effimero o il superfluo bensì esprime la riconciliazione tra il dolore e la nuova vita tutta proiettata verso una costante ricerca della Verità.
Con il patrocinio del comune di Reggio Calabria assessorato cultura e turismo Irene Calabró ufficio cultura Daniela Neri Antonella Corigliano Pasquale Borrello l'ipogeo ancora una volta "teatro" dell'arte, stavolta internazionale. Il sito ospiterà la personale dell'artista Miriam Jaskierowicz Arman. Vi aspettiamo il 9 luglio prossimo a partire dalle 18, ipogeo piazza Italia.
Grafica Cinzia Erdas

 

 

 

 

 

Strettoweb

Reggio Calabria, inaugurata la mostra “I passi della rimembranza” di Miriam Jaskierowicz Arman

Inaugurata presso il Castello Aragonese di Reggio Calabria la mostra d’arte “I passi della rimembranza” dell’artista Miriam Jaskierowicz Arman

 

Grande successo e tanta gente per l’inaugurazione della mostra “I passi della rimembranza”, personale dell’artista Miriam Jaskierowicz Arman, curata da Mario D’Ascola, visitabile al Castello Aragonese. Nei giorni scorsi, la mostra è stata presentata nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Gabriella Lax, alla quale erano presenti oltre all’artista e ambasciatrice di pace UNIVERSAL Peace Federation italia (UPF), l’assessore comunale all’istruzione e cooperazione per i diritti umani Lucia Anita Nucera e il curatore della mostra Mario D’Ascola.

Miriam Jaskerovic è un’artista cosmopolita, ha vissuto e viaggiato molto: Israele, Messico, Stati Uniti, Ungheria, Ucraina, Italia, Svizzera. Da qualche anno vive e fa l’insegnante di canto a Reggio Calabria. La città dello Stretto segna un passaggio importante il ritorno delle esposizioni dei suoi quadri, materia vivente, grido dell’animo. Un urlo di dolore e di rinascita che, nell’arte, diventa dono da condividere. “A Reggio parla l’anima delle persone, è il punto di riferimento della mia anima – spiega la Jaskerovic – nella sinagoga di Archioderi ho ritrovato un pezzo della mia anima. Ho lasciato Israele, sogno della mia vita, per venire qui ad agganciare un sogno. A Montevideo hanno preso i miei quadri e hanno fatto una mostra e lo stesso in Tiberiade. Ma non c’era la mia anima, avevo difficoltà a tirare fuori tutto dopo la morte di mia figlia nel 1996. Adesso mi spinge qualcosa di enorme a dare vita alle opere“.

Opere che però, per scelta precisa dell’artista, restano senza titolo. “È un privilegio ammirare questa mostra – afferma Lucia Nucera – Miriam è un’artista e una donna di profonda cultura che ha scelto la nostra città. Non è stata una vita semplice la sua. E adesso mette a nudo la sua anima. Gli occhi che ci osservano sono un ricordo del suo percorso e della sua infanzia, dietro ci sono volti e nomi. Per la città è un valore in più“.

Mario D’Ascola ha colto la sintesi umana della mostra: “fare un viaggio nelle opere di Miriam è stato come fare un viaggio nei film. Le opere riportano ad un mondo terribile di esperienze passate, da svelare, lasciano sgomenti. Lasciano profondi interrogativi. L’invito che faccio è di andare al di là delle forme e dei colori: dietro alla superficie, abbandonarsi a una ricerca degli stati emotivi“. Intanto, il 23 giugno alle 17:00, sempre al Castello si svolgerà un incontro aperto al pubblico con l’artista per parlare di arte e pace.

 

 

Calabria Live REGGIO – Inaugurata la mostra “I passi della rimembranza”

 

 

 

 

 

È stata inaugurata, a Reggio, al Castello Aragonese, la mostra personale I passi della rimembranza dell’artista Miriam Jaskierowicz Arman, curata da Mario D’Ascola.

Nei giorni scorsi, la mostra e’ stata presentata nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Gabriella Lax, ed a cui erano presenti oltre all’artista e ambasciatrice di pace Universale Peace Federation italia (UPF), l’assessore comunale all’istruzione e cooperazione per i diritti umani Lucia Anita Nucera e il curatore della mostra Mario D’Ascola.
Miriam Jaskerowicz è un’artista cosmopolita ha vissuto e viaggiato molto: Israele, Messico, Stati Uniti, Ungheria, Ucraina, Italia, Svizzera.  Da qualche anno vive e fa l’insegnante di canto a Reggio Calabria. La città dello Stretto  segna un passaggio importante il ritorno delle esposizioni dei suoi quadri, materia vivente, grido dell’animo. Un urlo di dolore e di rinascita che, nell’arte, diventa dono da condividere.
«A Reggio parla l’anima delle persone, è il punto di riferimento della mia anima  – ha spiegato la Jaskierowicz – nella sinagoga di Archioderi ho ritrovato un pezzo della mia anima. Ho lasciato Israele, sogno della mia vita, per venire qui ad agganciare un sogno. A Montevideo hanno preso i miei quadri e hanno fatto una mostra e lo stesso in Tiberiade. Ma non c ‘era la mia anima, avevo difficoltà a tirare fuori tutto dopo la morte di mia figlia nel 1996. Adesso mi spinge qualcosa di enorme a dare vita alle opere».
Opere che però, per scelta precisa dell’artista, restano senza titolo.
«È un privilegio ammirare  questa mostra – ha dichiarato Lucia  Nucera – Miriam è un’artista e una donna di profonda cultura che ha scelto la nostra città.  Non è stata una vita semplice la sua. E adesso mette a nudo la sua anima. Gli occhi che ci osservano sono un ricordo del suo percorso e della sua infanzia, dietro ci sono volti e nomi. Per la città è un valore in più».
Mario D’Ascola ha colto la sintesi umana della mostra: «Fare un viaggio nelle opere di Miriam è stato come fare un viaggio nei film. Le opere riportano ad un mondo terribile di esperienze passate, da svelare, lasciano sgomenti. Lasciano profondi interrogativi. L’invito che faccio è di andare al di là delle forme e dei colori: dietro alla superficie, abbandonarsi a una ricerca degli stati emotivi».
Intanto, il 23 giugno alle 17:00, sempre al Castello si svolgerà  un incontro aperto al pubblico con l’artista per parlare di arte e pace. (rrc)

 

 

REGGIO TV

 

"A REGGIO PARLA L'ANIMA DELLE PERSONE, È IL PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA MIA ANIMA"

Reggio, grande successo per la mostra 'I passi della rimembranza', personale dell'artista Miriam Jaskierowicz Arman

Grande successo e tanta gente per l'inaugurazione della mostra “I passi della rimembranza”, personale dell’artista Miriam Jaskierowicz Arman, curata da Mario D’Ascola che è visitabile al Castello Aragonese. Nei giorni scorsi, la mostra e' stata presentata nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Gabriella Lax, ed a cui erano presenti oltre all’artista e ambasciatrice di pace UNIVERSAL Peace Federation italia (UPF), l’assessore comunale all’istruzione e cooperazione per i diritti umani Lucia Anita Nucera e il curatore della mostra Mario D’Ascola. Miriam Jaskerovic è un'artista cosmopolita ha vissuto e viaggiato molto: Israele, Messico, Stati Uniti, Ungheria, Ucraina, Italia, Svizzera. Da qualche anno vive e fa l’insegnante di canto a Reggio Calabria. La città dello Stretto segna un passaggio importante il ritorno delle esposizioni dei suoi quadri, materia vivente, grido dell’animo. Un urlo di dolore e di rinascita che, nell’arte, diventa dono da condividere.
"A Reggio parla l’anima delle persone, è il punto di riferimento della mia anima -spiega la Jaskerovic - nella sinagoga di Archioderi ho ritrovato un pezzo della mia anima. Ho lasciato Israele, sogno della mia vita, per venire qui ad agganciare un sogno. A Montevideo hanno preso i miei quadri e hanno fatto una mostra e lo stesso in Tiberiade. Ma non c ‘era la mia anima, avevo difficoltà a tirare fuori tutto dopo la morte di mia figlia nel 1996. Adesso mi spinge qualcosa di enorme a dare vita alle opere". Opere che però, per scelta precisa dell’artista, restano senza titolo.
"È un privilegio ammirare questa mostra – afferma Lucia Nucera – Miriam è un’artista e una donna di profonda cultura che ha scelto la nostra città. Non è stata una vita semplice la sua. E adesso mette a nudo la sua anima. Gli occhi che ci osservano sono un ricordo del suo percorso e della sua infanzia, dietro ci sono volti e nomi. Per la città è un valore in più".
Mario D’Ascola ha colto la sintesi umana della mostra: "Fare un viaggio nelle opere di Miriam è stato come fare un viaggio nei film. Le opere riportano ad un mondo terribile di esperienze passate, da svelare, lasciano sgomenti. Lasciano profondi interrogativi. L’invito che faccio è di andare al di là delle forme e dei colori: dietro alla superficie, abbandonarsi a una ricerca degli stati emotivi". Intanto, il 23 giugno alle 17:00, sempre al Castello si svolgerà un incontro aperto al pubblico con l’artista per parlare di arte e pace.
20-06-2022 15:05

 

Reggio, grande successo per la mostra 'I passi della rimembranza', personale dell'artista Miriam Jaskierowicz Arman

 

 

 

 

Il QUOTIDIANO

 

May be an image of 1 person and text that says 'MOSTRA Successo per l'inaugurazione della personale di MfiriamJaskierowiczArman Lungo i passi della rimembranza L'apprezzata artista cosmopolita espone nelle sale interne del Castello infanzia, nudola efae srintens orme'

 

 

 

REGGIOTODAY

giornalista  Roberta Pino

 

 

https://www.reggiotoday.it/blog/lo-stretto-necessario/castello-aragonese-mostra-miriam-jaskierowicz-arman.html?fbclid=IwAR17WVMYYuWKXkUlliXt_4x6hGqQP3P6O0cmB_9Ppi3Xhm2GCRClgRQhPNE#:~:text=Accedi-,Opinioni,Hai,-una%20piccola%20azienda 

 

 

GIORNALISTA GABRIELLA LAX (Mostra Reggio Calabria)

 

https://www.facebook.com/gabriella.lax/videos/1014605792531667

 

 

 

REVISTA VOCI DI PACE (UPF)

 

REGGIO CALABRIA – DIPINTI DI MIRIAM JASKIEROWICZ ARMAN IN MOSTRA AL CASTELLO ARAGONESE
Successo e pubblico delle grandi occasioni all’inaugurazione della
bella mostra personale dell’artista Miriam Jaskierowicz Arman “I
passi della rimembranza”, svoltasi al Castello Aragonese di Reggio
Calabria il 19 giugno 2022.
“E’ un evento che ho voluto fare in un luogo simbolo di questa
città, che mi ha adottato con grande amore, per restituire qualcosa a
una comunità che mi sta dando tanto. La mostra rappresenta un lancio a
livello nazionale e internazionale, che non ho voluto fare in nessun
altro posto”.
Leggi l'intero resoconto qui https://bit.ly/3acngJp [10]
Foto dell'evento qui https://bit.ly/3R9ohT1 [11]
Siamo una rete internazionale di individui e organizzazioni, tra cui
rappresentanti della religione, del governo, della società civile e del
settore privato che si dedicano al raggiungimento della pace nel mondo.
L’UPF sostiene il lavoro delle Nazioni Unite, in particolare nei
settori della costruzione della pace interreligiosa, dell'educazione
alla pace e del rafforzamento del matrimonio e della famiglia.
L’Universal Peace Federation è una ONG con stato consultivo generale
nel Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Sosteniamo e
promuoviamo il lavoro delle Nazioni Unite e il raggiungimento degli
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Peace Federation, Tutti i diritti riservati_
Questa email è inviata a una selezionata lista di contatti, è
possibile richiedere di non riceverne più.

 

 

 

 

Israel

 

 

 Miriam Jaskierowicz Arman - International Artist presents an exhibition of paintings -

"Soul Reflections" Retrospective

at the "Yad Shitrit" Cultural Center, Tiberias 10.26.2014 - 11.18.2014.

After an impressive international career, this is Miriam's first presentation in Israel.

The 24 works in the exhibition are of an impressive international level. This work is full of intensity and emotion,rich in colors and unique in combining techniques never been seen before in these parts.

 

Techniques of three-dimensional glass fusion combined with ink, pastel and mixed media.

 

Acrylic mixed media. Collage on glass, glass sculpture…

 

Miriam's exhibition is one of the most impressive exhibits, unique and interesting presented at Yad Shitrit Cultural Center, Tiberias.

 

This exhibition reminds us of the greatest artists in the world. The influence of the works of great artists such as Picasso are there yet the work is special work and completely individualistic. Miriam reflects the story of her life and her own special personal techniques that then connect it to the masters.

 

International critiques of the works of Miriam from Italy, Mexico, Uruguay, Switzerland, the Netherlands, Hungary  and the Ukraine, show her high level works alongside the world's greatest art.

This is a highly recommended, very interesting exhibition.

 

Curator  Yad Shitrit

Genia Bukobza

(translated from the original Hebrew)

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"Soul reflections"
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Nancy Quartin Rosen

Executive Director of the Florida/Israel Institute

 

Kiev, Budapest ,Torino, Milano, Mexico City, Haifa, New York, Daytona Beach. Citizen of the world, Miriam Jaskierowicz Arman centers her oeuvre in an international landscape, that posits powerful universal reality surviving the temporal and the local. Arman's images mask the details of her life, even as they showcase the passion and energy of her life essence. Many works incorporate glass, adding multi-dimensionality, depth and color, texture, and luminosity. Forms extend beyond the surface and holographs reflect, refract, multiply, change perspectives and map the interior/exterior dialectic of a psychologically skewed performance. Arman's work is a significant contribution to Art. Her idiosyncratic techniques combine painting, drawing,collage, bas relief and sculpture, using paint and pastels, found objects; Glass Fusion is her signature technique. Glass on canvas; glass on glass. Technical skills, spiritual content, rich colors define her works.

Feel the drama. Submit to the exorcism.

 

 

 

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